Elezioni Regionali 2024: il programma

Il programma della lista “Partito Democratico – de Pascale Presidente”

VECCHI E NUOVI BISOGNI L’INNOVAZIONE DEL WELFARE

Giovani sempre più fragili, anziani sempre più soli, famiglie sempre più piccole e con limitate reti famigliari, rendono necessario e complesso ridisegnare il sistema di sostegno che continui a ridurre le disuguaglianze e a promuovere la coesione sociale.

LA SANITÀ TORNI A PORRE A CENTRO LA CURA DELLA PERSONA E DEI TERRITORI

In un sistema territoriale complesso in cui la cura delle persone passa attraverso la cura delle comunità, il sistema sanitario deve tornare a privilegiare l’efficacia (la cura) rispetto all’efficienza, a partire da un Servizio Sanitario Nazionale pubblico universale ed equo.

RIAPPASSIONARSI A CRESCERE INSIEME: I SERVIZI EDUCATIVI, L’ISTRUZIONI, LA FORMAZIONE, L’UNIVERSITÀ

Le difficoltà delle famiglia a trovare piena risposta nei servizi educativi, i limiti strutturali e organizzativi del sistema scolastico, le accresciute esigenze di inclusione e di lotta alla dispersione scolastica, richiedono un rinnovato patto tra istituzioni locali e scolastiche, territori, famiglie e cittadini per rafforzare e innovare il sistema regionale educazione – istruzione – formazione.

IL DIRITTO ALL’ABITARE

L’abitare è un diritto umano fondamentale e le difficoltà di un mercato immobiliare non regolato non possono scaricarsi sui singoli o sulle famiglie, ma richiedono il coinvolgimento di tutte le parti in causa e politiche pubbliche efficaci e coordinate tra i diversi livelli di competenza al fine di garantire ad ognuno l’accesso a una casa.

RIGENERAZIONE URBANA E RIGENERAZIONE DELLE COMUNITÀ La rigenerazione urbana deve essere strumento per rigenerare le comunità promuovendo la riqualificazione degli spazi, pubblici e privati, e generando nuove e molteplici occasioni di prossimità tra le persone e tra queste e i servizi, immettendo nuova linfa nella coesione e nell’inclusione sociale.

SVILUPPO ECONOMICO È SVILUPPO TERRITORIALE

Rigenerazione urbana, economia sociale per dare risposta ai vecchi e nuovi bisogni, sostenibilità ambientale e lotta ai cambiamenti climatici, innovazione e digitalizzazione, riqualificazione delle professioni e delle competenze e formazione, fanno del potenziale sviluppo economico di un territorio l’opportunità non solo economica di sviluppo del territorio stesso in ogni suo aspetto. La Regione coordini la rete di soggetti e progetti per il confronto con tutti gli attori sociali ed economici del territorio.

CAMBIAMENTO CLIMATICO, SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE E TRANSIZIONE ECOLOGICA SONO RESPONSABILITÀ DI TUTTI 

Le urgenze dettate dall’inquinamento dell’aria e dei suoli e del drastico cambiamento climatico, sono emergenze che interrogano tutti sui comportamenti e le azioni per operare un cambiamento reale e socialmente giusto, promuovendo azioni di educazione verso nuovi stili di vita integrati che tengano insieme mobilità, trasformazione dei modelli di produzione e consumo, promozione e tutela della biodiversità, valorizzazione delle azioni virtuose di riduzione delle emissioni.

VALORIZZAZIONE DELLE UNIONI, DELLE AREE INTERNE E DELLA MONTAGNA

Le Unioni dei Comuni sono uno strumento fondamentale per lo sviluppo e il rilancio dei territori e devono diventare lioghi avanzati dell’innovazione politica e amministrativa. Per questo vanno sostenute con norme, programmazioni e finanziamenti, garantendo pari opportunità e ripianando le differenze preesistenti

MOBILITÀ IL PIÙ POSSIBILE SOSTENIBILE PER ARRIVARE OVUNQUE E PRESTO

Le caratteristiche del nostro territorio, composto da centri medi, piccoli e piccolissimi, distribuiti su una superficie vasta e soprattutto lunga, in un sistema policentrico, rendono indispensabile perseguire l’obiettivo della mobilità sostenibile, della riduzione dei consumi e dell’inquinamento atmosferico e della promozione di stili di vita sani attraverso un innovativo e qualificato sistema di mobilità intermodale. Partendo dal trasporto pubblico e dalla mobilità attiva.

LA TRANSIZIONE DIGITALE È TRANSIZIONE SOCIALE

La pandemia Covid-19 ha accelerato i processi di digitalizzazione. A questo si aggiunge il nuovo ambito dell’Intelligenza Artificiale. La transizione digitale è da considerarsi tra le sfide più avvincenti e stimolanti che le nostre comunità e chi le amministra devono affrontare: dal lavoro e le imprese alla Pubblica Amministrazione; dalla Scuola e l’Università alla Sanità e il Welfare.

NON SOLO LAVORO, MA PER LA BUONA OCCUPAZIONE

È indispensabile sviluppare ulteriormente le azioni e le misure messe in campo per attenuare gli effetti sistemici derivanti dall’aumento delle disuguaglianze, soprattutto in seguito a un mercato del lavoro sempre più precario che impatta particolarmente sui giovani, e per promuovere la “buona occupazione”. Perché le diverse “transizioni” in atto siano socialmente giuste e non scarichino il loro peso sulle fasce più deboli e meno protette della popolazione.